Ernia Inguinale post operatorio convalescenza

Dopo un’operazione di ernioplastica inguinale si verificherà un’alterazione della sensibilità cutanea nella zona dell’intervento (anestesia, dolenzia, formicolii). In genere questi disturbi di sensibilità scompaiono progressivamente nell’arco di un paio di mesi.

Nella prima settimana si avvertono delle fitte dolorose, compiendo movimenti che mettono in tensione i muscoli dell’addome. Addirittura, i primi due giorni sono un vero e proprio calvario che viene alleviato solo da una terapia a base di antidolorifici per via intramuscolare (insieme all’antinfiammatorio e l’anticoagulante che vengono prescritti dal chirurgo). In questa settimana bisognerebbe evitare di guidare perché, a causa del dolore, si potrebbe avere una riduzione dei riflessi alle gambe.

Dopo circa 15 giorni vengono tolti i punti e si puo’ cominciare a pensare di condurre una vita sociale normale, evitando soltanto attivita’ fisica e sforzi vari. Per questi ultimi bisognerà aspettare almeno un mese dall’intervento ed ancora altri 10 giorni per ricominciare una graduale ripresa dell’attività fisica.

Nel frattempo si consiglia di muoversi, fare delle brevi passeggiate in relax, per permettere una migliore disposizione della rete, ma niente sforzi. Serve tempo e calma.

A volte, i dolori accusati in regione inguinale dopo un intervento per ernia, possono essere dovuti a movimenti innaturali, vizi di postura e deambulazione postoperatori, che solitamente recedono progressivamente nel tempo.
Se comunque i dolori continuano sarà bene farsi “rivedere” dal chirurgo operante che deciderà la migliore terapia.

Comparsa di un gonfiore o tumefazione nella sacca testicolare dopo l’intervento

Anche se non del tutto normale, è molto frequente la comparsa di un gonfiore subito dopo l’intervento. E’ simile all’ernia appena operata, ma a differenza è indolore e non rientra sdraiandosi o premendo sopra con le dita.

Viene riassorbito in circa 3 mesi dal corpo, diventando sempre più liquido.
A volte tuttavia non si riassorbe completamente e deve essere svuotato con una siringa. Per accelerare il processo di riassorbimento, si possono fare impacchi caldo-umidi, evitando però la zona sopra la ferita.

Recidiva, ricomparsa dell’ernia

Con le moderne tecniche chirurgiche la  probabilità della ricomparsa di un’ernia e’ inferiore ad una ogni 50 interventi. Per evitare una recidiva, a 40 giorni dall’operazione, quando si ricomincerà una graduale ripresa dell’attività fisica, sarà bene seguire gli stessi esercizi di prevenzione per irrobustire l’addome.

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19 risposte a Ernia Inguinale post operatorio convalescenza

  1. Tiziano scrive:

    Io sono stato operato ernia inguinale con intervento alla scroto,con anestesia totale.
    Dopo 8 giorni sono stati rimossi i punti di sutura ben 7, sono passati cica 12 giorni ed ho dei fastidi al testicolo come se la zona fosse ancora gonfia. Vorrei un consiglio per capire se è tutto normale. Cordiali saluti.

    • admin scrive:

      Ciao Tiziano,
      12 giorni sono ancora pochi per preoccuparsi.
      Ci sono casi in cui il fastidio si protrae anche per 1 mese.
      Il medico ti ha prescritto qualche antinfiammatorio ?

  2. giovanna scrive:

    salve
    sono stata operata il 23/10/2010 per ernia inguinale, ed ancora tutt’oggi sento un leggero fastidio proprio dove era presente l’ernia, inoltre la parte dove era presente l’ernia si e’ gonfiata molto, vorrei sapere se tutto questo e’ normale.
    In attesa di una vostra risposta
    cordiali saluti
    Giovanna

    • admin scrive:

      Ciao Giovanna,
      prima di iniziare a preoccuparsi bisogna aspettare come minimo un mese.
      Non sono passate nemmeno 2 settimane dall’operazione
      e avverti solo più un leggero fastidio, quindi sembra proprio che tu stia migliorando.
      Ma solo il chirurgo che ti ha operata, a seguito di una valutazione più approfondita potrà rassicurarti con certezza.

  3. roberto d'este scrive:

    dopo 10 giorni dall’operazione ernia dx la ferita è pulita nessun arrossameto ma è presente un gonfiore come se ci fosse del liquido all’interno. Non ho dolori ma il fatto mi preoccupa. può essere un fenomeno normale?

  4. doni scrive:

    dopo 10 mesi ho ancora dolori come mai

  5. stefano scrive:

    Vorrei sapere una cosa :
    ho un’ernia inguinale sinistra e sono in lista per un’operazione…..”AIUTO”
    Vorrei sapere se è normale sentire dei dolori addominali
    oppure dopo aver defecato passa il dolore.

    Tutto ciò è dovuto all’ernia o ad altro? grazie.

  6. roberto scrive:

    sono stato operato ad un ernia inguinale,il 2 maggio, il medico per andare in bagno mi ha prescritto un lassativo, ma sto cercando prima di prenderlo, di andare da solo, ma fa male è una cosa normale???

    • admin scrive:

      Il lassativo che ti ha prescritto il medico serve proprio per facilitarti il compito in modo da sforzare meno. E’ normale che all’inizio faccia male. Hai subito un intervento chirurgico da solo 1 settimana e devi dare il tempo al tuo corpo di guarire. Mangia molta più frutta e verdura che aiuta parecchio.

  7. aldo gabriele scrive:

    sono stato operato circa due mesi fa a parte qualche doloretto poco significante mi preoccupa una cosa dura dentro il testicolo come un ernia che con la pressione delle dita non rientra cosa dite mi devo preoccupare ed andare da un chirurgo o passerà da sola grazie

  8. Roberto scrive:

    Buongiorno, sono stato operato il 15 Dicembre 2010 di ernia inguinare/scrotale sx. Dopo circa 10gg ho avuto un rapporto con la mia ragazza e dopo 15gg ho ripreso gradualmente a pattinare. Credo di aver affrettato la ripresa delle attività nell’ansia di tornare alla “normalità”. Purtroppo infatti da allora ad oggi, nonostante ripetuti controlli post-operatori senza responsi negativi, mi permangono fastidi e dolori costanti, anche a riposo, (con bruciore e pizzicore) con fitte sotto sforzo sia nella zona operata che al testicolo sx (soprattuto dopo rapporto sessuale) con interessamento, in fase acuta, della zona alta del gluteo e gamba sx. Quest’ultimi dolori sono stati imputati, dal mio medico, a possibile lombosciatalgia che però non ha avuto benefici dalla terapia farmacologica e massoterapistica consigliatami. Ho fatto in merito una elettromiografia con esito negativo, una lastra bacino-anca sx negativa, un RM lombare-sacrale con esito di angioma extraosseo in L5 attualmente in cura (a breve prevista embolizzazione). Inoltre da circa 3 mesi, con qualche breve intervallo di 2-3gg a settimana, ho un fastidio costante nel tratto colon-sigma, un senso di occlusione con dolori riflessi lombari in sx (fitte in fase acuta). Vado regolarmente di corpo, eco-anse intestinali negativa (intestino contratto e spastico), dolore tipo erniale in sx durante la defecazione, colonscopia del 2009 negativa, eco inguinale/scrotale negativo. Nonostante gli esiti degli esami sto sempre peggio …. e da Gennaio2011 ho smesso ogni attività fisica (bicicletta, corsa, tennis); i rapporti con la mia ragazza sono diminuiti a causa del dolore con conseguente calo del desiderio, eiaculazione precoce etc etc. Ho ripreso, da qualche mese, il ciclo abituale di 1cp di Lorans alla mattina, di Ranidil x la gastrite cronica e il Debridat 150 x il color irritabile. …. Non so più che pensare e soprattutto spero che il mio frettoloso recupero postoperatorio non abbia compromesso il buon esito dell’operazione….. In merito è possibile che la rete non si sia posizionata in modo corretto e che possa essere causa di infiammazioni locali sia a livello intestinale che, soprattutto, dei fasci nervosi ??? I vari sintomi possono essere infatti riconducibili ad un problema neuropatico con origine in sede erniale ? Aggiungo che da Dicembre2010 non ho ripreso ancora la sensibilità, al tatto, sia della zona inguinale che interno gamba sx e testicolo sx. ……… Non so più a chi rivolgermi e sono profondamente demoralizzato. Spero in un suo consiglio… grazie.

    • admin scrive:

      Buongiorno Roberto,
      come immagino ti abbia già rassicurato il tuo chirurgo, il tuo frettoloso recupero postoperatorio non ha certamente compromesso il buon esito dell’operazione, tant’è che gli esami che hai fatto hanno dato tutti esito negativo.

      Da alcuni studi fatti, è emerso che non sempre chi è stato operato stia meglio. Anzi, il più delle volte, in presenza di dolori minimi non è consigliabile ricorrere al bisturi. Anche perché il dolore rischia di rimanere, anche dopo l’intervento.

      Ora, non so se sia il tuo caso, ma se l’ernia non ti causava dolore più di tanto ed era piccola, potresti rientrare in questa casistica di persone che dopo l’intervento non hanno migliorato le loro condizioni di benessere. La buona notizia è che ci sono stati casi come quello di Luca, che hanno cominciato a stare bene, seguendo le cure naturali della medicina igienista.

  9. Jonathan scrive:

    Chiedevo un info, Sono stato operato da una settimana ho già fatto la visita di controllo da un secondo medico non il mio chirurgo non era disponibile, uno mi ha detto di portare mutandine contenitive per un mese l’altro ha detto solo di non fare sforzi ma di non metterle se no mi condizionerebbero la mia riabilitazione come mi devo comportare? ringrazio anticipatamente.

    • admin scrive:

      Sulle mutandine contenitive c’è sempre una gran divergenza di opinioni, tra chi le consiglia e chi no. Questo è dovuto al fatto che le mutandine danno un gran senso di sicurezza, ti fanno sentire meglio. Ma prima o poi, arriva il giorno in cui vanno abbandonate. Ci sono pazienti che temono di toglierle per paura di compromettere qualcosa. Questo è vero soprattutto per chi non si è ancora operato.

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